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Ultimo aggiornamento: 18:32

Ricordate l’allenamento di Carlos Alcaraz con uno strano canestrino da basket? Quell’esercizio diventato virale nei giorni delle festività era propedeutico a una modifica nel servizio del numero 1 al mondo. Da quando si è presentato a Melbourne, già prima dell’inizio degli Australian Open, il nuovo servizio di Alcaraz è diventato uno dei temi caldi nel mondo del tennis. Nello specifico, lo spagnolo ha cambiato il lancio della pallina. In un modo che risulta tremendamente simile a quello utilizzato da Novak Djokovic. Che non ha mancato l’occasione per punzecchiare – con il sorriso sulle labbra, sia chiaro – il suo rivale: “Appena l’ho visto, gli ho mandato un messaggio. Gli ho detto che dovevamo parlare dei diritti d’autore“. Alcaraz, pur ammettendo una somiglianza, aveva negato di aver “copiato” il serbo. Che non si è fatto mancare l’occasione per rispondere.

“Quando l’ho visto, gli ho detto che dovevamo parlare della percentuale. Ogni ace che fa qui mi aspetto un omaggio. Vediamo se rispetterà l’accordo”, ha scherzato ancora Djokovic, confermando quindi le analogie tra la sua tecnica e quella introdotta da Alcaraz anche nella sua vittoria al primo turno contro Walton. Il 38enne serbe ne ha parlato dopo la sua vittoria al primo turno, contro Pedro Martinez. Tre set a zero, senza patemi e con un servizio solidissimo: ha vinto il 93% dei punti con la prima di servizio e non ha dovuto fronteggiare nemmeno una palla break. Numeri che preoccupano l’azzurro Francesco Maestrelli, suo prossimo avversario. Numeri che invece spesso non aveva Alcaraz: per questo ha provato a cambiare servizio.