Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

19 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:05

“Noi siamo presenti in Spagna con treni nuovissimi, che hanno tre o quattro anni di vita e che organizzano l’alta velocità però in questo momento possiamo solo essere vicini alle autorità e ai colleghi ferrovieri spagnoli e seguire i soccorsi. Quindi, preghiamo e accompagniamo. Temo che il bilancio non sia definitivo”. Così Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vicepresidente del Consiglio, interviene a Non stop news ,su Rtl 102.5 commentando il disastro ferroviario avvenuto in Spagna, nei pressi di Adamuz, in Andalusia.

Il ministro definisce l’incidente “pesantissimo” e assicura che l’Italia segue la situazione “da ieri sera”, con le istituzioni e le Ferrovie dello Stato pronte a offrire supporto. Poi, nel giro di poche battute, il discorso torna sui binari italiani. Salvini, rivolgendosi anche ai radioascoltatori “con le cuffiette nei treni”, vanta il fatto che oggi la rete ferroviaria nazionale conta circa 1.300 cantieri aperti, “un numero mai raggiunto prima, mentre ogni giorno circolano oltre 10 mila treni con più di due milioni di passeggeri”.