Ha confermato quei presunti abusi e il "ricatto sessuale", che dice di aver subito nell'aprile 2021 da Alfonso Signorini, l'ex concorrente del Grande Fratello Vip Antonio Medugno, sentito oggi per quasi tre ore come testimone in procura a Milano, dopo la denuncia per violenza sessuale ed estorsione presentata poco prima di Natale.

Accuse che il conduttore e giornalista, indagato e interrogato su sua richiesta il 7 gennaio, ha sempre respinto con forza.

La procura, diretta da Marcello Viola, e coi pm Letizia Mannella, a capo del pool 'fasce deboli', e Alessandro Gobbis, sta raccogliendo, in pratica, tutte le versioni nei due fascicoli che vedono, da un lato, Fabrizio Corona, che nel suo format 'Falsissimo' ha attaccato quello che ha definito il "sistema Signorini", indagato per revenge porn, e dall'altro, Medugno come presunta "parte offesa" nella querela contro il noto volto televisivo.

Ora con gli accertamenti, che passeranno pure per altre audizioni, si dovrà definire il quadro dell'inchiesta. Tra l'altro, da quanto si è saputo, gli inquirenti puntano anche ad accertare se episodi di favori sessuali richiesti in cambio di ingressi in programmi tv si siano verificati o meno pure in altre note trasmissioni da parte di altre persone, partendo sempre da "fonti aperte", ossia altri attacchi di Corona nella sua nuova "creatura" da milioni di visualizzazioni.