lunedì 19 gennaio 2026

(Agenzia Vista) Roma, 19 gennaio 2026 "Lascio un incarico che avevo sognato da quando, trent’anni fa, incontrai, per la prima volta, Stefano Rodotà e Giovanni Buttarelli che stavano lavorando a quella che sarebbe diventata la prima legge italiana sulla protezione dei dati personali. Lascio – e vengo alle motivazioni di una scelta tanto sofferta – principalmente, per rispetto del loro sogno, quello di Stefano e di Giovanni ma anche delle tante donne e dei tanti uomini che con loro hanno dato vita a quello che sarebbe poi diventato il Garante per la protezione dei dati personali, un sogno che, negli anni, ben prima di essere eletto, è diventato anche il mio: rendere forte un diritto fragile e garbato come la privacy. Un sogno reso possibile anche grazie al lavoro svolto da un’Autorità indipendente e autorevole, capace di garantirne promozione e protezione", così Guido Scorza, componente del Collegio del Garante dal 2020, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico per la bufera giudiziaria che vede coinvolto l’intero Collegio del Garante. Fb Scorza Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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