ROMA. Il primo treno deragliato in Spagna è un treno che noi italiani consociamo bene: è un Frecciarossa 1000, con la livrea acciaio e rosso identico a quella dei convogli che viaggiano sulla nostra rete dell’alta velocità. Le Ferrovie italiane, infatti, controllano il 51% del consorzio Iryo, attivo in Spagna ormai da diversi anni, assieme a due partner spagnoli, Air Nostrum e Globalvia, a cui appartiene il convoglio protagonista del disastro ferroviario.
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Iryo, ovvero la “Intermodalidad de Levante S.A. – ILSA”, questo il nome della società, è il principale operatore ferroviario privato spagnolo di alta velocità e collega tra loro le principali città spagnole come Madrid, Barcellona, Siviglia e Malaga in concorrenza con l’operatore pubblico Renfe e con Ouigoe.
Costituita nel 2020 ha iniziato ad operare nel 2022 sulla rotta Madrid-Barcellona e si poi è espansa su altre direttrici come Madrid-Cordova-Siviglia/Malaga e Madrid-Albacete-Alicante.
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