E'concentrata nelle tasche di poco più di 3.000 paperoni nel mondo la ricchezza record di 18.300 miliardi di dollari, mai raggiunta prima.

Ma sul rovescio della medaglia, ci sono miliardi di persone che devono fare i conti con la povertà, la fame e il rischio di morire per malattie del tutto prevenibili.

Se da un lato le fortune dei miliardari globali sono cresciute nel 2025 di 2.500 miliardi di dollari, una cifra quasi equivalente alla ricchezza totale detenuta dalla metà più povera dell'umanità, ossia 4,1 miliardi di persone, dall'altro lato il tasso di riduzione della povertà globale è rimasto invariato negli ultimi 6 anni e la povertà estrema è di nuovo in aumento in Africa.

E dire che la ricchezza aggregata sarebbe sufficiente a sradicare la povertà estrema 26 volte.

Sono le divergenze economiche e sociali del mondo contenute nell'analisi internazionale di Oxfam 'Nel baratro della disuguaglianza, come uscirne e prendersi cura della democrazia' diffusa in occasione dell'apertura del World economic forum al via a Davos.