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Vince, onora Commisso scomparso sabato e respira in classifica. Ma gli scontri ultrà in autostrada...
La Fiorentina ha vinto la prima partita in trasferta in campionato e la terza in totale. E forse non è un caso che la miglior prestazione stagionale dei viola sia giunta a poche ora dalla scomparsa del presidente Commisso. La squadra ha raddoppiato gli sforzi, ha conquistato con merito i tre punti, ha incassato gli applausi della propria gente e al rientro negli spogliatoi l'urlo liberatorio: «Rocco, Rocco, Rocco». Quindi la telefonata da New York di Catherine Commisso e del figlio Joseph: «Complimenti a tutti, Rocco sarebbe stato orgoglioso di questo successo». Nelle ultime 6 partite la Fiorentina ha raccolto 11 punti. Una giornata particolare rovinata però verso le 12,30 dagli scontri con spranghe e catene in autostrada, zona Casalecchio di Reno, tra ultrà viola diretti a Bologna e giallorossi in viaggio verso Torino. Per fortuna, poi, dentro lo stadio la giornata ha raccontato ben altro. L'abbraccio tra lo staff di Italiano e i dirigenti viola prima che la Fiorentina iniziasse il riscaldamento è stato la fotografia più bella in questo pomeriggio freddo e bagnato al Dall'Ara. Cielo quasi oscurato, pesante come i cuori dei veri tifosi viola, Commisso in cielo e una classifica da paura. I giocatori viola si sono allenati prima della sfida con una t-shirt celebrativa in onore di Rocco: sul petto la sua foto, sulle spalle il numero 1.






