VALDOBBIADENE Si schianta contro la parete di una casa in discesa per un probabile guasto ai freni e rimane incastrato tra le lamiere. Ha riportato gravi lesioni alle gambe C.D. il 63enne di Cavaso alla guida del camion che ieri alle 15 su via Combai a Guia è andato dritto a una curva per un guasto ai freni. Dall’altra parte del muro, i proprietari dell’abitazione al civico 7 hanno rischiato grosso, considerando il buco che il camion ha creato nella stanza dove sono soliti pranzare alla domenica. «Per fortuna, abbiamo deciso di non venire a Guia oggi» racconta Loris, il proprietario della seconda casa che si affaccia sulle rive ma residente ad Agordo. A bordo del camion c’era anche un passeggero, che se l’è cavata con uno spavento e qualche graffio, uscendo da solo dalla cabina.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Pieve di Soligo, i vigili del fuoco del distaccamento di Montebelluna, l’ambulanza del Suem 118 e l’elisoccorso di Treviso Emergenza, che ha calato il medico con il verricello considerando l’impervia zona collinare. Il conducente, di origini africane, è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, non senza qualche difficoltà, e trasportato in ospedale a Treviso. I residenti del paese lo hanno sentito gridare: «Aiuto, non sento più le gambe». Il mezzo, oltre ad aver distrutto parte del muro dell’abitazione, ha spinto in avanti una grossa credenza e altri mobili interni alle stanze. Dentro la sala da pranzo solo macerie: piatti e bicchieri in mille pezzi, decine oggetti rotti e ricordi di una vita danneggiati per sempre. Dopo circa un’ora dallo schianto sono arrivati anche i proprietari dell’abitazione, due famiglie residenti ad Agordo. «Sono salito subito in macchina e sono venuto giù di corsa per vedere la situazione - spiega il proprietario, - Mia cugina, che ha la casa accanto alla mia, mi aveva dato la notizia in diretta. Domenica scorsa ci trovavamo proprio in quella stanza sventrata dal furgone». L’ipotesi è quella di un guasto ai freni o allo sterzo.







