Un raro frammento di vita privata di Steve Jobs sta per finire all’asta: il 30 gennaio, nella celebre sala parigina di Drouot, verrà battuto un documento apparentemente banale ma carico di significato emotivo e storico.
Si tratta di un modulo del California Department of Motor Vehicles – un semplice “Notice of Release of Liability” – compilato e firmato a mano da Steve Jobs per la vendita dell’auto appartenuta al padre, Paul Reinhold Jobs.
L’atto di vendita che vale più dell’auto
Il foglio, di appena 4,75 x 4,75 pollici, è databile alla metà degli anni Novanta e porta la firma “steven jobs, executor”: Jobs, in qualità di esecutore testamentario dell’eredità paterna, autorizzava la cessione del veicolo. Con la biro blu ha scritto di suo pugno il nome del padre (“Paul R. Jobs”), il prezzo di vendita – $5.000,00 – e la propria qualifica. Il resto del modulo, inclusi i dati dell’auto e l’indirizzo della leggendaria casa di famiglia a Los Altos, è stato compilato da un’altra mano.
La doppia firma






