CASARSA - Un raid vandalico nella notte alla stazione ferroviaria di Casarsa. Un gruppo di giovani ha mandato in frantumi i vetri delle porte d’ingresso e dei bagni, un’azione che è stata scoperta ieri, poco prima dell’alba. Alle 5 le dipendenti del Caffè Alla Stazione, gestito da Ermes Franzon, si sono accorte dei vetri sul pavimento. Qualcuno si è divertito a spaccarli lasciando vuoti i riquadri delle tipiche (e ormai vecchie) porte, simili a quelle di tante altre stazioni di paese. C’era sangue ovunque. È stato contattato il 112, che ha passato la telefonata alla sala operativa dei Carabinieri. I militari della stazione di Casarsa questa mattina recupereranno le immagini dell’impianto di videosorveglianza comunale. Una delle telecamere, infatti, è posizionata proprio sul piazzale e potrebbe aver ripreso il gruppo che verso mezzanotte è entrato in stazione.
Anche Ermes Franzon metterà a disposizione i video ricavabili dal suo impianto di sorveglianza. Qualcosa si vede. In particolare sei giovani, potrebbero avere attorno ai vent’anni. Entrano in stazione, scaricano tutta la loro violenza contro le vetrate e poi spariscono dal raggio degli obiettivi delle telecamere. Da qui il sospetto che siano arrivati in treno a Casarsa e che siano poi saliti sul convoglio che arriva poco prima di mezzanotte e mezza per proseguire verso Codroipo e Udine. La sensazione è che gli autori dei vandalismi non siano giovani che abitano a Casarsa, ma che siano venuti da fuori. Sabato sera, alle 22, a Versutta c’era il concerto degli Absolute Five, che ha attirato tanti ragazzi. Forse il gruppo ha partecipato all’evento musicale e poi ha raggiunto la stazione a piedi per rientrare a casa in treno? È un’ipotesi. Il concerto, tuttavia, non ha creato problemi di ordine pubblico e nessuno degli spettatori si è evidenziato per comportamenti fuori dalle righe.






