"Il presidente Pasquale Stanzione, la vicepresidente Ginevra Cerrina Feroni e il componente Agostino Ghiglia ci hanno comunicato la loro ferma volontà di proseguire nello svolgimento delle loro funzioni istituzionali" nel Garante Privacy, "nella convinzione di aver sempre agito in piena trasparenza e correttezza".

Lo annunciano i rispettivi legali. "Le ipotesi investigative, allo stato del tutto 'embrionali', seguono inchieste promosse da giornalisti in evidente conflitto con l'operato del Garante" e dovranno "essere oggetto di particolare verifica" da parte "della magistratura, nel cui operato "si esprime piena fiducia".

Il giorno dopo lo scossone delle dimissioni di Guido Scorza, componente del Collegio del Garante Privacy indagato in concorso per peculato e corruzione dalla procura di Roma, nel fortino di Palazzo Venezia tutto tace. Gli occhi sono puntati su Report che, dopo aver scoperchiato il vaso di Pandora con una serie di servizi, torna stasera ad accendere un faro sulla vicenda, in particolare sulle 'spese pazze' dei membri dell'Autorità, finite nel mirino della magistratura insieme con l'opacità di alcune sanzioni e presunti conflitti di interesse, dossier che potrebbe finire anche sul tavolo della Corte dei Conti.