Un neonato di tre mesi è morto nella sua culla a Lucera, in provincia di Foggia. La notizia ha scosso profondamente la comunità ed è stata resa nota dal sindaco Giuseppe Pitta, che sui social ha espresso il dolore suo e dell'intera cittadinanza.

Secondo una prima ricostruzione, il piccolo si trovava nella sua culla quando i genitori, avvicinandosi, si sono accorti che non dava più segni di vita. Immediata la chiamata al 118: sul posto è intervenuto il personale sanitario, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.

Non è escluso che il decesso sia avvenuto a seguito di una poppata notturna che avrebbe provocato una situazione ab ingestis (da cose ingerite), cioè si sarebbe soffocato con il latte. Stando a una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere avvenuta intorno alle 4 di notte ma i genitori se ne sarebbero accorti intorno alle 8 del mattino.

Parole cariche di commozione quelle affidate ai social dal primo cittadino. "Non si può morire a tre mesi. Non riesco ad accettarlo. Non riesco a trovare nessuna giustificazione utile. Non dovrebbe essere possibile. Ho un figlio piccolo che amo più della mia vita e non voglio nemmeno pensare al dolore di questa famiglia. Oggi il mio cuore è veramente in frantumi. Riposa in pace piccolo Angelo e dai la forza alla tua famiglia di superare questo immenso dolore".