Comincia in ritardo di circa 30 minuti, la 14esima assemblea nazionale di Italia Viva a Milano. E comincia con un post sarcastico su X: "Italia Viva ringrazia il ministro Salvini per i soliti ritardi dei treni", scrive il partito, comunicando il disservizio del Roma-Milano su cui viaggia Matteo Renzi. Quando arriva a palazzo Castiglioni, il leader di Iv viene circondato dai giornalisti: il referendum sulla giustizia, l'emergenza sicurezza, le comunali a Milano. "Ho già risposto a tutto", taglia corto Renzi, spiegando di aver dovuto stravolgere la sua tabella di marcia. "Se permettete, mi soffermo solo su Milano. Poi corro in 'Casa Riformista'", spiega, e sulle comunali lancia un messaggio a chi in questi giorni parla di 'discontinuità'. "C'è una semplice realtà: a Milano la sinistra ha vinto. Siccome non è così frequente trovare una città nella quale si vince per 15 anni di fila, che proprio in questa città si chieda la discontinuità fa ridere. Chi vuole questo, intende fare un regalo a Salvini", dice. E poi, già che si parla di elezioni, allunga lo sguardo alle politiche del 2027 e raccomanda di non sottovalutare il generale Vannacci. "O vince Meloni o il centrosinistra. Io credo che non ci sia nessuno nel centrosinistra, né tra i centristi né tra la sinistra radicale, che si possa permettere il lusso di litigare per perdere".