Diplomazia sul vassoio. Dalla torta per il compleanno di Giorgia Meloni in Giappone ai dolcetti di rappresentanza. Come dire: quando la "dolcezza" diventa strumento di accordo e legame e anche di strategia e propaganda elettorale. Non a caso esiste già un dolce che si chiama proprio "Diplomatico": il nome deriva dal greco diploma che significa "cosa doppia" e indica l'unione delle due creme (pasticciera e panna) all'interno del dessert in questione.
La torta giapponese per Giorgia Meloni
E l'idea di vicinanza e mescolanza è la base dell'omaggio alla premier italiana da parte di Sanae Takaichi, prima ministra del Giappone, dove, come accaduto per il nostro Paese, per la prima volta è stata eletta una donna pochi mesi fa. Takaichi venerdì 16 gennaio ha voluto festeggiare la sua omologa tricolore con una torta con tanto di candelina (e canzoni di auguri in perfetto italiano), anche se non c'era l'immagine di Meloni impressa. Cosa che invece era accaduta nel gennaio 2019 a Milano per l'inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia in corso Buenos Aires. In quell'occasione, si era festeggiato tagliando una torta servita su piatti tricolore e sulla glassa era riprodotta una foto della futura premier (rimanendo in tema culinario di immagini “meloniane” è tappezzato anche un ristorante aperto nel 2024 in Albania).











