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17 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:32

A Gaza i neonati continuano a morire per il freddo. L’ultimo caso lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa: una bambina nata da 27 giorni, Aisha Ayesh al-Agha, è deceduta a Khan Younis, nel sud della Striscia, per ipotermia. Sale così a 8 il numero dei bambini morti dall’inizio della stagione a causa della grave carenza di aiuti umanitari e della mancanza di materiale per scaldarsi e ripararsi dalle temperature che calano drasticamente durante la notte.

Secondo i medici sentiti dall’agenzia, il caso evidenzia la gravità della situazione umanitaria nella Striscia, soprattutto per i bambini e gli sfollati che vivono in tende fragili e mal equipaggiate per resistere al freddo. I residenti della Striscia di Gaza soffrono per la mancanza di alloggi e assistenza medica, e per la mancanza di materiale per il riscaldamento a causa della carenza di carburante, in un clima tempestoso, freddo e piovoso.