CAMPOSAMPIERO (PADOVA) - Un giro illecito di sfruttamento della prostituzione è stato disarticolato dai carabinieri con base al night club New Gilda 5 di Camposampiero. Quattro sessantenni e un cinquantenne sono stati colpiti da misure cautelari (tre sono agli arresti domiciliari e due hanno l'obbligo di dimora e di firma) perché accusati dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e, due di loro, anche di autoriciclaggio. Secondo quanto ricostruito in un'indagine durata mesi e cominciata nel 2024, i cinque - ciascuno con un ruolo preciso - reclutavano giovani donne assumendole come ragazze immagine nell'associazione culturale che gestisce il night club, ma facendole poi anche prostituire nei privè del locale. Il denaro ottenuto con i rapporti sessuali veniva in parte lasciato alle donne sfruttate e in parte riutilizzato dagli indagati, ripulito facendolo transitare sul conto dell'associazione culturale (e di una srl) e reimpiegato per pagare lecitamente stipendi e costi di gestione del night club stesso. Nell'inchiesta è finito anche il night Les Folies di Pianiga (Venezia) gestito dalle stesse persone.
L'indagine, coordinata dalla Procura di Padova, ha portato alla luce un radicato e redditizio sistema di sfruttamento che veniva celato dietro la facciata dell'attività (lecita) di intrattenimento del night club dell’Alta Padovana. Gli accertamenti sono partiti intercettando la presenza di una serie di donne - sia italiane che straniere - che periodicamente soggiornavano in alcuni b&b del Camposampierese e che risultavano tutte assunte come ragazze immagine da un'associazione culturale, ma anche al Gilda. I sospetti sono cominciati quando si è appurato che l'associazione era la stessa che sta alla base dell'attività del night club. Nei mesi sono quindi emerse - secondo l'accusa - le prove del giro di prostituzione a cui contribuivano, ciascuno con un compito, i cinque indagati: chi reclutava le donne, chi trovava loro sistemazione nei b&b e le accompagnava al club, chi gestiva i rapporti sessuali con i clienti e i guadagni, chi ripuliva i soldi. Le prestazioni venivano pagate con bancomat o contanti (in tal caso con uno sconto) e registrate come consumazioni, secondo un preciso tariffario.






