FIUME VENETO (PORDENONE) - Soltanto accertamenti medico legali potranno far chiarezza sul dramma in sala parto all'ospedale San Tommaso dei Battuti di Portogruaro, dove sabato mattina un neonato è morto poco dopo essere venuto alla luce. I genitori abitano a Fiume Veneto.
Il papà, assistito in questo doloroso percorso dall'avvocato Guido Gallovich, ha presentato un esposto in Questura a Pordenone manifestando tutti i suoi dubbi e mettendo a disposizione degli inquirenti la documentazione relativa alle visite ginecologiche a cui la consorte si è sottoposta durante la gestazione e ai tracciati delle ecografie fatti in privato da una ginecologa. Alla coppia, che ha già una figlia, non erano mai state evidenziate anomalie, sofferenze fetali o situazioni tali da richieste accertamenti più approfonditi.
La Polizia di Stato ha acquisito la cartella clinica al Punto nascita di Portogruaro. Il fascicolo di indagine è stato assegnato al sostituto procuratore Federica Urban, che dopo aver valutato la documentazione acquisita, ha deciso di disporre un'autopsia. Si affiderà a tre consulenti. Sono il medico legale Antonello Cirnelli, che sarà affiancato dal professor Pantaleo Greco, direttore di Ginecologia dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara, e dalla professoressa Marny Fedrigo, anatomo patologa dell'Università di Padova che, grazie alla sua specializzazione, potrà fornire indicazioni sulla formazione degli organi vitali del neonato.







