Roma, 16 gen. (askanews) – “L’istituzione della Cun del grano duro è una grande vittoria della Coldiretti per rendere trasparente il mercato rispetto ai trafficanti di cereali, il risultato della mobilitazione che ha visto oltre ventimila agricoltori in piazza in tutta Italia per tutelare il loro reddito e la salute dei cittadini consumatori”. È il commento della Coldiretti all’istituzione della Commissione Unica Nazionale sul grano che il ministro Francesco Lollobrigida ha avviato nell’ambito della piattaforma di proposte condivisa per arginare il crollo dei prezzi del grano, assieme alla pubblicazione dei costi medi di produzione Ismea per Sud e Centro-Nord.

La Cun dovrà individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato. Si tratta di uno strumento importante per combattere il fenomeno del crollo periodico delle quotazioni pagate agli agricoltori, alimentato ad arte grazie agli arrivi di prodotto dall’estero e all’azione delle borse merci.

Una situazione, sottolinea Coldiretti, che minaccia la sopravvivenza di quasi 140.000 aziende, spesso localizzate in zone interne prive di alternative produttive e quindi particolarmente esposte al rischio di desertificazione, soprattutto nel Sud Italia”.