Durante la prima settimana di allenamento sull’isola di Malta, dove abita, ha camminato ogni giorno per dodici ore raccogliendo lungo la strada altrettanti sacchi di rifiuti: per la maggior parte bottigliette di plastica. Un sacco intero di immondizia ogni ora di percorso. E così ha in programma di fare tutti i giorni per il prossimo anno e mezzo attraverso venti Paesi di Europa e Asia.
È la missione di Jaydip Lakhankiya, 25enne attivista ambientale indiano del Gujarat. Col nome di battaglia di The Climate Walker ha intenzione di percorrere 12 mila chilometri a piedi da Malta alla sua India, senza aiuti né supporto logistico, solo con il suo zaino in spalla. L’obiettivo? «Sensibilizzare la gente sul cambiamento climatico e promuovere uno stile di vita sostenibile per tutelare l’ambiente e salvare il pianeta».
Durante il percorso – che dopo Malta toccherà via via Italia (1700 km di percorso tra l’inizio di febbraio e metà aprile), Paesi dell’Est Europa, Grecia, Turchia, Caucaso, Iran e Pakistan – il Forrest Gump indiano visiterà scuole, università e comunità locali per far riflettere sugli effetti della crisi climatica: siccità, ondate di calore e incendi boschivi. E sull’importanza di proteggere le risorse naturali.






