PADOVA - Due gruppi storici della musica italiana saliranno questo weekend sul palco del Gran Teatro Geox: venerdì 16 gennaio alle 21.15, dopo dieci anni dall'ultimo album dal vivo, torneranno i Nomadi con il nuovo disco pubblicato a settembre in doppio vinile, formato digitale e cd, mentre sabato 17 gennaio tocca alla Pfm.

Registrato durante il live al Teatro Dal Verme nel dicembre 2024, raccoglie nuove versioni e arrangiamenti dei grandi classici come "Io vagabondo (che non sono altro)", "Dio è morto", "Ti voglio", "Ho difeso il mio amore", "Crescerai", "Io voglio vivere", "Sangue al cuore" e "Dove si va". L'ultimo lavoro è un ritorno alle origini, un tributo alla dimensione che da sempre rappresenta l'anima del gruppo pop, rock e beat fondato a Novellara nel 1963 che ha fatto della musica live la sua essenza e il suo motore creativo. Tra Modena e Reggio Emilia il tastierista Beppe Carletti e il cantante Augusto Daolio hanno voluto formare una loro band e il nome è stato scelto un po' per caso, caratterizzandone però lo spirito: ad oggi i Nomadi contano 52 dischi in studio, live e raccolte con oltre 15.000.000 di copie vendute. È la band più longeva in Italia e prima di loro al mondo ci sono solo i Rolling Stones; da sempre la musica è stata coniugata all'impegno umanitario e sono stati promotori di tantissime iniziative di solidarietà in Italia e nel mondo. É il primo live con Juri Cilloni alla voce, che negli ultimi anni ha saputo raccogliere e rinnovare l'eredità della formazione emiliana e con la new entry Domenico Inguaggiato alla batteria, nuova forza ritmica che aggiunge freschezza e intensità al suono; completano la squadra Cico Falzone (chitarre e voce), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (chitarre, violino e voce).