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16 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:14
Arriva la liberalizzazione dei servizi Intercity. In base alla bozza del nuovo decreto Pnrr il ministero delle infrastrutture e dei Trasporti metterà a gara l’affidamento dei contratti relativi ai collegamenti ferroviari interregionali. Una nuova società pubblica, Asset Ferroviari Italiani, con dotazione a valere su risorse del Piano, sarà incaricata di “garantire la concorrenza nell’ambito delle gare per l’affidamento del servizio di trasporto ferroviario intercity e regionale, nonché di assicurare agli operatori aggiudicatari l’accesso effettivo e non discriminatorio al materiale rotabile”. La relazione illustrativa spiega che “la disponibilità di una flotta neutra, accessibile a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie” dovrebbe neutralizzare “il vantaggio competitivo derivante dalla proprietà degli asset e consentire anche a nuovi entranti di partecipare alle gare su un piano di parità”.
La mossa preoccupa i sindacati. “Con l’avvicinarsi delle gare Intercity, cresce il clima di incertezza e di forte preoccupazione tra le lavoratrici e i lavoratori del comparto ferroviario, che vedono messo in discussione il proprio futuro occupazionale e professionale”, scrivono Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Ferrovie in una lettera al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e al ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione Tommaso Foti.






