Roma, 16 gen. (askanews) – Partirà il prossimo 9 marzo da Lido di Camaiore, per concludersi il 15 a San Benedetto del Tronto l’edizione 2026 della Tirreno-Adriatico presentata stamani presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni con un percorso variegato che offrirà occasioni ad ogni tipologia di corridore: dalla cronometro individuale di Lido di Camaiore, che aprirà come da recente tradizione la caccia alla Maglia Azzurra, fino alla frazione conclusiva di San Benedetto del Tronto, dove verrà alzato al cielo il Tridente di Nettuno. Si parte dal Lido di Camaiore con una cronometro breve e completamente pianeggiante, una prova di pura potenza che disegna subito le prime gerarchie e costringe tutti a scoprirsi fin dal primo giorno.
La seconda tappa cambia subito volto alla corsa: dall’aria di mare si passa all’entroterra toscano, tra salite impegnative, sterrato in salita e un finale durissimo nel cuore di San Gimignano, dove il muro conclusivo diventa giudice severo delle energie spese. La terza giornata è invece dedicata alla resistenza: una tappa lunghissima, ondulata, senza grandi montagne ma capace di logorare lentamente, con un arrivo leggermente ascendente.






