PADOVA - Si eseguirà martedì, 20 gennaio, l'autopsia sul corpo di Annabella Martinelli, la studentessa di 22 anni scomparsa da casa la sera dell'Epifania e ritrovata dopo 9 giorni di ricerche a Teolo, nel Padovano. l'esame autoptico si svolgerà nel laboratorio dell'Istituto di medicina legale dell'Università di Padova.
A disporre gli accertamenti, il sostituto procuratore Martina Varagnolo, che è titolare dell'indagine sulla morte della giovane. A quanto si apprende da fonti investigative, risulta al momento molto improbabile l'ipotesi che la morte della 22enne abbia avuto origini diverse dal gesto estremo. L'autopsia sarà necessaria per escludere altre cause del decesso. Solo successivamente il corpo verrà restituito alla famiglia che potrà quindi fissare la data delle esequie.
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Prima di partire per sempre, nella sua casa a Terranegra aveva lasciato diversi biglietti per la famiglia. Altri sono stati trovati nel suo zaino. In nove giorni nessuno dei parenti della ragazza ha mai voluto parlare. Una scelta netta fatta dall’inizio e portata avanti fino a ieri, giorno del ritrovamento del corpo.
A mettere la parola fine sarà l’autopsia, ma le parole del procuratore capo sono chiare: «Allo stato non ci sono elementi per ipotizzare responsabilità nei confronti di terze persone e al momento l'ipotesi più plausibile che si sia trattato di un suicidio».














