"Franco soffre di un grave tumore e io non sono arrabbiata solo per lui, ma anche per tutte le persone che stavano aspettando lì, qualcuno anche dal giorno prima". A parlare è Cecilia, 56 anni, moglie dell'uomo malato di tumore che si è dovuto sdraiare sul pavimento del Pronto Soccorso di Senigallia (Ancona), dopo aver atteso una barella per otto ore, a causa del forte dolore che gli impedisce di stare seduto a lungo. "C’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per evitare tutto ciò”, ha detto la donna a Il Resto del Carlino. Intanto, sono arrivate anche le scuse dell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona.