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16 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:51
Dal 15 gennaio scorso l’intero centro di Roma è diventato una zona dove non si possono superare i 30 chilometri orari. Si tratta di un’area molto grande, quasi una città. È dunque una quasi rivoluzione, del cui merito va dato atto al sindaco ma ancor di più all’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patané, che speriamo ora riesca a far rispettare i limiti in maniera stringente.
Roma è una città che soffoca di macchine, autobus, camion di ogni tipo. È una città pericolosa, soprattutto per i pedoni e per gli scooter, con uno dei tassi di incidentalità e mortalità più alti d’Italia. Dunque questa misura, che secondo tutti gli studi (ma anche i dati relativi a dove è già applicata), diminuisce gli incidenti e la mortalità, oltre al rumore e allo smog, è preziosissima. E personalmente l’attendevo davvero da tempo. Si spera che, con gli anni, l’intera città di Roma diventi una città dove i limiti sono più bassi, dove l’intero parco macchina rallenti, perché la velocità è la prima, assoluta, causa di incidenti. E morti sulle strade.














