F2i, il principale fondo infrastrutturale italiano e tra i primi in Europa con oltre 8,3 miliardi di euro di asset under management, si è aggiudicato la concessione della gestione del porto turistico di Lavagna per 50 anni, a seguito del bando di gara pubblicato dal Comune di Lavagna nel 2025.
Il porto turistico del Golfo del Tigullio dispone attualmente di circa 1.500 posti barca, per natanti da 8 a 51 metri, ed è uno dei più importanti porti italiani per quantità di ormeggi.
Nei prossimi 4 anni la concessionaria F2i Levante, controllata dal fondo ANIA F2i, investirà 75 milioni di euro per ammodernare e sviluppare il porto e per migliorare l'integrazione dello stesso con la città di Lavagna a vantaggio della comunità locale e dei turisti, perseguendo così gli obiettivi principali richiesti nel bando di gara, gestito dalla Regione Liguria come Stazione Appaltante per il Comune di Lavagna. La nuova realtà prenderà il nome di Marina di Lavagna ma, spiega una nota, tutto il personale dipendente attualmente impiegato verrà confermato e come previsto dal bando di gara rileverà attività e personale dalla concessionaria uscente, senza soluzione di continuità.
Le principali aree di intervento saranno cinque: i rifacimenti dell'area denominata "Piastra" e del molo di sottoflutto, l'interramento del parcheggio comunale, la creazione di passeggiate sulle dighe e la realizzazione di un porto a secco. Con alcune opere di miglioramento dell'infrastruttura, sarà permesso l'approdo anche a barche di maggiori dimensioni, per ampliare il mercato di riferimento del porto.






