In cinque anni avevano guadagnato una 130mila euro e l’altra 120mila, come influencer di OnlyFans, ma senza dichiarare un euro al fisco. Due giovani italiane tra i venti e i trent’anni, residenti nel Lodigiano, sono finite nella rete dei controlli sulla nota piattaforma hot condotti dalla guardia di finanza di Lodi, che al termine delle indagini eseguite nei mesi scorsi, hanno accertato un’evasione fiscale ad opera delle due, superiore ai 250mila euro.

Come accertato dai finanzieri, i proventi “in nero” delle due influencer derivano dai canoni mensili di abbonamento dei propri followers, ma anche da “donazioni” via bonifico bancario, sui propri conti correnti, disposte da alcuni clienti virtuali.

I guadagni proverrebbero esclusivamente dalla pubblicazione di foto e video dai contenuti espliciti, ma non risulterebbero veri e proprio incontri tra le donne e i clienti. Al termine delle indagini la Guardia di finanza ha emesso nei confronti di ciascuna delle influencer un verbale di constatazione per violazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell’Iva, che ora saranno tramutate in un avviso di accertamento dall'Agenzia delle Entrate, a cui spetta emettere le relative sanzioni. Nessuna denuncia invece per le giovani lodigiane, che avendo guadagnato in media “solo” 25mila euro l’anno, non hanno superato i limiti che configurano un reato tributario.