Roma, 16 gen. (askanews) – Non ci sono alternative alla prosecuzione della guerra in Ucraina, perché la Russia non offre alcuna via d’uscita. È il messaggio lanciato da Mykhailo Podolyak, uno dei principali consiglieri del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera.

“Non abbiamo scelta. Dobbiamo continuare a combattere perché Putin non ci offre alternative. Sono venuti per distruggerci”, ha affermato Podolyak. “Al momento gli attacchi russi si concentrano contro la popolazione civile, non avanzano sulla linea del fronte, anche se è vero che ci sono battaglie cruente. Hanno scelto di approfittare dell’ondata di gelo per bombardare il settore energetico”, ha aggiunto.

Secondo il consigliere di Zelensky, il presidente russo non ha alcuna intenzione di fermarsi. “Putin non si ferma, non intende farlo e non lo farà. L’unica risposta è metterlo sotto pressione”, ha detto, indicando tre direttrici principali: aumentare la pressione economica sulla Russia, mobilitare una parte sempre più ampia della comunità internazionale e proseguire sia con i raid sul territorio russo sia con il blocco delle transazioni finanziarie. Podolyak ha minimizzato le affermazioni del Cremlino su presunti avanzamenti sul terreno. “Pochi chilometri insignificanti, tenendo conto delle enormi risorse che hanno impiegato”, ha osservato, sostenendo che il conflitto ha già dimostrato come la Russia possa essere fermata. A suo avviso, la guerra ha prodotto un ripensamento generale all’interno della Nato e ha rafforzato la consapevolezza dell’urgenza di una difesa comune europea.