Non si ferma l’impressionante catena di tragedie sul lavoro. L’ennesima vittima si chiamava Danilo Bergagna, aveva 35 anni ed era un imprenditore agricolo di Barbania. Ieri mattina stava potando un albero insieme ad un collega nelle campagne di San Francesco al Campo quando, improvvisamente, un ramo si è spezzato e gli è piombato addosso da una decina di metri. L’uomo non è riuscito a scansarsi in tempo, è stato colpito alla testa ed è stramazzato a terra privo di sensi. È morto poco dopo essere arrivato con l’eliambulanza al pronto soccorso del Cto dove i medici hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo. Al momento non è chiaro se indossasse o meno il casco di protezione.
La dinamica dell’incidente
L’incidente è avvenuto su un terreno privato di una cascina dove Bergagna e uno suo collega stavano effettuando dei lavori di potatura piante. Da quello che sono riusciti a ricostruire gli agenti della polizia locale e gli ispettori dello Spresal dopo un lungo sopralluogo, sembra che la vittima si trovasse sotto la pianta, mentre un suo collega stava lavorando con la motosega proprio sopra lo stesso albero. Ad un certo punto un grosso ramo si sarebbe spezzato finendo addosso all’imprenditore agricolo. Ora gli investigatori appureranno anche se i due boscaioli lavorassero nel rispetto delle normative.






