ROVIGO - Un doppio raid notturno ha colpito due luoghi simbolo della vita culturale di Rovigo, con un furto consumato al Teatro Sociale in piazza Garibaldi e uno tentato, ma non andato a segno, al Teatro Studio, sede del Lemming. I due episodi sono avvenuti nella stessa notte, tra mercoledì e ieri, e presentano modalità analoghe: porte scassinate (dall’interno, per quanto riguarda il Sociale) e una ricerca mirata di denaro. Il bottino complessivo del colpo riuscito in piazza Garibaldi è stimato in circa 3mila euro.
Al Teatro Sociale i ladri sono entrati dopo una serata di attività. La sera precedente, infatti, era andato in scena uno spettacolo di prosa e gli operai avevano lasciato la struttura intorno alle 4 del mattino, dopo aver completato lo smontaggio delle scene. Nella notte, ignoti si sono introdotti all’interno dell’edificio e hanno sottratto la liquidità corrente custodita nel cassetto del botteghino, per poi dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il furto è stato scoperto nelle prime ore della mattinata e immediatamente denunciato: avviate le indagini per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
Sull’episodio è intervenuta il sindaco Valeria Cittadin: «Esprimo profondo rammarico per quanto accaduto al Teatro Sociale, luogo simbolo della cultura e della vita cittadina. Si tratta di un episodio grave che colpisce non solo un’istituzione culturale, ma l’intera comunità. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. L’Amministrazione comunale garantirà tutto il supporto necessario».






