Gli ultrasettantenni che hanno già ottenuto la carta d’identità elettronica potranno continuare a utilizzarla fino alla scadenza naturale del documento, senza dover affrontare costi aggiuntivi o procedure straordinarie di rinnovo. E se la rinnovano adesso, varrà 50 anni. La rassicurazione arriva da una bozza di decreto legge Pnrr, attualmente in fase di discussione, che prevede misure specifiche per questa fascia di popolazione in relazione ai nuovi standard europei sui documenti di identità.

Il rinnovo

Alla scadenza della carta attuale, chi ha compiuto settant’anni potrà rinnovarla senza fornire i dati biometrici. Il documento manterrà piena validità senza questo requisito. La deroga risponde ad esigenze pratiche e sanitarie, dovute principalmente al fatto che con l’età le impronte tendono a consumarsi, inoltre alcune condizioni mediche possono compromettere la qualità dei polpastrelli.

Poste, addio allo Spid gratuito. Ma con la carta d’identità elettronica si può evitare il pagamento

Il documento che gli anziani hanno già nel portafoglio mantiene rimarrà in essere fino alla data di scadenza riportata sulla carta stessa. Non c’è quindi alcuna urgenza di recarsi negli uffici comunali per sostituirlo anticipatamente. La carta continuerà a essere riconosciuta per tutti gli usi quotidiani, dall’identificazione personale all’accesso ai servizi pubblici, fino al momento in cui scadrà secondo i termini ordinari, ma esclusivamente come documenti di riconoscimento sul territorio nazionale e nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, senza validità per i viaggi all'estero.