“Romina Power ha tradito il suo pubblico, ha sputato nel piatto dove ha mangiato”. Non usa mezzi termini Popi Minellono, il paroliere di “Felicità”, che interviene a “La volta buona” per commentare quanto dichiarato dall’artista nel podcast di Alessandro Cattelan, “Supernova”. A proposito delle tante hit incise con l’ex marito Al Bano, infatti, Power ha così parlato di quel periodo: “So solo che rianalizzando i miei scritti, il periodo in cui avevo gli incubi era quando avevamo il massimo successo. Non mi sentivo appagata perché la musica che faccio con Al Bano non è il mio genere, non è la musica che ascolto. Lo facevo perché faceva piacere agli altri. Ad esempio Felicità io non la volevo neanche incidere, la trovavo una canzone banale”.

La stoccata di Popi Minellono, paroliere di “Felicità”

Le dichiarazioni di Romina Power non sono passate inosservate a Cristiano Minellono, in arte Popi, paroliere che ha contribuito alla nascita di brani in grado di unire in un solo coro intere generazioni, da “Comprami” di Viola Valentino a “Mamma Maria” e “Voulez vous danser” dei Ricchi e Poveri, passando per “Noi ragazzi di oggi” di Luis Miguel, fino a “Ci sarà” e la già citata “Felicità” del duo Al Bano e Romina. Proprio a proposito di quest’ultima canzone datata 1982, Popi in collegamento con “La volta buona” nella puntata del 14 gennaio commenta: “Io penso che [Romina] abbia fatto un clamoroso autogol, ha tradito il suo pubblico. Sono abituato a sentirmi dare dell’autore banale perché anche quando ho scritto L’italiano con Toto Cutugno il giorno dopo Sanremo tutti i giornali hanno detto che era un testo banale, pieno di luoghi comuni”. E ancora: “Trovo che Romina abbia sbagliato, abbia sputato nel piatto dove ha mangiato perché Felicità le ha dato delle soddisfazioni e dei guadagni inimmaginabili per oltre 40 anni, per cui almeno un senso di rispetto per il suo pubblico lo doveva avere. Calcolate che solo l’anno scorso Felicità sul web ha avuto 3 miliardi di visualizzazioni”.