Le perquisizioni di oggi, con la notizia dell'indagine avviata del collegio del Garante della Privacy, sono l'ultimo sviluppo di uno scontro tra Report e l'Autorità che ha accesso il dibattito negli ultimi mesi.
La miccia si è accesa il 23 ottobre scorso con la notifica di una sanzione di 150 mila euro alla Rai per la diffusione da parte di Report dell'audio tra Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini, in merito alla vicenda con protagonista l'ex ministro e Maria Rosaria Boccia.
"Qualcuno sta armando il Garante della Privacy per punire Report e dare un segnale esemplare a altre trasmissioni", ha attaccato il conduttore Sigfrido Ranucci, in collegamento con una conferenza stampa organizzata al Parlamento europeo di Strasburgo.
Da lì il livello dello scontro si è alzato.
Report ha trasmesso immagini che immortalavano il membro dell'Autorità Garante per la privacy Agostino Ghiglia, indicato da Fratelli d'Italia, nella sede del partito il giorno prima della sanzione inflitta al programma di Rai 3. La trasmissione ha ipotizzato, in sostanza, che potesse aver preso ordini, ma lui ha negato, sostenendo di essersi recato lì per altre ragioni.






