La testa di un leone è coparsa sulle MotoGp di Aprilia per il 2026. Un simbolo che già in passato la Casa di Noale aveva usato sulle sue moto da corsa e che richiama quello di San Marco. «Il leone rappresenta il nostro approccio, che sarà quello di lottare sempre, su ogni pista e in ogni gara» sottolinea l’ad di Aprilia Racing Massimo Rivola. Per questa presentazione non si è limitato a mostrare i nuovi colori, ma ha svelato una moto completamente rinnovata nelle forme. Gli ingegneri veneti (capitanati da Fabiano Sterlacchini) sono sempre stati innovatori nell’aerodinamica e la nuova RS-GP è un florilegio di ali, alette e spoiler assortiti. Tutto quello che serve per cercare di scalzare la Ducati.
Per riuscirci c’è la coppia di piloti formata da Bezzecchi e Martin. Marco ha vissuto un finale di 2025 entusiasmante, mentre per Jorge lo scorso anno è stato un calvario, con continui infortuni e poco tempo passato in moto. In questa nuova stagione entrambi dovranno rispettare le aspettative.
«So che sono alte, ma io semplicemente non vedo l’ora di salire in moto – sorride il Bez -. In questo momento tutti gli altri piloti sono da considerare come rivali. Naturalmente Marc Marquez partirà da favorito, ma ci sono anche suo fratello Alex e Bagnaia. Spero proprio di stare in mezzo a quel branco».







