"Mio figlio si è difeso, cosa avrebbe dovuto fare?". Francesco Rivolta, padre di Jonathan, risponde così ai giornalisti che da ore lo incalzano fuori casa. Quella stessa villetta di Lonate Pozzolo, nel Varesotto, in cui il 33enne ha ferito mortalmente Adamo Massa, il 37enne di origine sinti entrato per rubare. "Lasciatelo in pace, schifosi. Quelli ci sono entrati in casa, sono entrati a casa nostra per rubare. Mio figlio si è difeso, cosa avrebbe dovuto fare?", sono le parole del padre. Al quale fa eco il cugino: "Io mi sarei comportato nello stesso modo". Jonathan viene descritto come un ragazzo di cuore, "dalle maniere cortesi". Da altri parenti, la stessa versione: "Indagato? Per quale motivo se è la vittima?".

L'inchiesta è ora affidata al pm di Busto Arsizio, Nadia Calcaterra che ha già disposto l’autopsia sul corpo del 37enne. Gli inquirenti sono alla ricerca dei due complici di Massa, che lo hanno scaricato all’ospedale di Magenta prima di darsi alla fuga. Intanto è stato sentito Rivolta, il cui racconto è apparso coerente con l’ipotesi di legittima difesa. Tanto che al momento l’unico fascicolo aperto in Procura è per tentata rapina.

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