Mail al vetriolo, post sui social, ordinanze violate e infine un arresto. Così si è conclusa la vicenda che vede protagonista Giuseppina Giugliano, l'ex bidella pendolare diventata un caso mediatico a inizio 2023, per avere scelto di recarsi ogni giorno al lavoro da Napoli al liceo "Boccioni" di Milano. All'epoca la donna motivò la scelta per l'incapacità di sostenere le spese di una permanenza in pianta stabile nella città meneghina. A oggi, proprio mentre le luci della ribalta televisiva esaltano il coraggio della preside Eugenia Carfora, emerge una vicenda di cronaca personale e che lega la storia della bidella con quella della preside. Giusy a ottobre è stata arrestata con l'accusa di stalking nei confronti della preside simbolo di Caivano.
Il tutto inizia nell'autunno del 2024, quando la bidella pendolare ottiene l'assegnazione provvisoria in una scuola della provincia di Napoli. Proprio nella scuola di Caivano guidata dalla Carfora. Nel novembre 2023 a Giugliano viene contestata un'assenza dal lavoro di più giorni, non giustificata. La preside Carfora adotta l'iter necessario a sanzionare questa assenza secondo la procedura. Giugliano viene licenziata.
GIUSEPPINA GIUGLIANO, LA BIDELLA PENDOLARE ARRESTATA PER STALKING NEI CONFRONTI DI EUGENIA CARFORA









