A una settimana dall’emergenza, è avvenuto il rientro dell’equipaggio della Stazione spaziale internazionale. Un imprevisto problema medico ha costretto la NASA e SpaceX a prendere la storica decisione di anticipare il rientro sulla Terra della capsula Crew Dragon, con a bordo quattro astronauti. L’equipaggio, che avrebbe dovuto restare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) fino a metà febbraio, è stato fatto rientrare meno di 11 ore dopo aver lasciato l’orbita, con un ammaraggio nel Pacifico, al largo di San Diego, il 12 gennaio. Si è trattato della prima evacuazione medica nella storia della NASA, sebbene le agenzie coinvolte abbiano evitato di rivelare l’identità dell’astronauta colpito o la natura del problema di salute, rispettando la privacy medica.

La missione, che era iniziata ad agosto, ha visto così una conclusione anticipata di oltre un mese. Restano ora sulla ISS solo tre astronauti: un americano e due russi, che continueranno a svolgere la missione fino all’arrivo del nuovo equipaggio, previsto per metà febbraio. Nel frattempo, la NASA e SpaceX stanno lavorando per anticipare la partenza di quest’ultimo equipaggio di quattro persone.

Zena Cardman, comandante della missione Crew 11, ha dichiarato con soddisfazione: “È così bello essere a casa”, mentre il suo collega Mike Fincke ha sottolineato che la decisione di rientrare, sebbene prematura, è stata presa per garantire all’astronauta colpito il miglior trattamento medico possibile, lontano dalle limitazioni della stazione spaziale. Fincke, 58 anni, ha aggiunto sui social che il rientro anticipato è stato una “decisione giusta”, seppur “agrodolce”, data la durata limitata della missione e l’incertezza che ha portato alla conclusione anticipata. L’astronauta Micke Fincke, insieme alla comandante Zena Cardman, al giapponese Kimiya Yui e al russo Oleg Platonov, è stato protagonista della missione Crew 11. La loro partenza, avvenuta in anticipo, è stata determinata da un’infezione o un infortunio subito da uno degli astronauti il 7 gennaio. Questo ha causato la cancellazione di una passeggiata spaziale prevista e ha reso necessario il ritorno immediato sulla Terra.