Regna il caos a Rai Radio 2. Il clima con il passare delle settimane si è fatto ancora più teso a via Asiago, così al ritorno dalle festività c’è chi ha perso il programma, chi ha deciso di lasciare e chi ha dovuto fare i conti con un cambio di programmazione. “Stanno licenziando tutti, ma noi restiamo. Ci hanno già tolto Cremonesi, che sarà a Sanremo, poi sono due giorni che il direttore Alibrandi mi dice ‘ti dovrei parlare’… io faccio finta di nulla! Vi annuncio che i prossimi a saltare dovrebbero essere i GR e poi Onda Verde!”, ha scherzato Fiorello durante “La Pennicanza“.

Alibrandi che di nome fa Giovanni, da qualche mese è approdato alla direzione della seconda radio del servizio pubblico subentrando a Simona Sala. Il dirigente, considerato in quota Lega, era finito nel mirino in precedenza per il suo ruolo di responsabile, in quanto vicedirettore degli Approfondimenti, del programma “Che Sarà” di Serena Bortone, cancellato dal palinsesto per il famoso caso Scurati.

Già non era passato inosservato l’importante investimento economico per portare nella squadra di Radio 2 Belen Rodriguez, così come la decisione di affidare programmi a volti considerati vicini all’attuale maggioranza di governo. Tutto sembrava però sotto controllo, quasi di routine, destinato a rientrare. Le nuove modifiche, complici i contratti firmati solo fino a dicembre, hanno riportato Radio 2 e Alibrandi al centro della scena e delle polemiche.