Due cofondatori di Thinking machines lab, Barret Zoph e Luke Metz, hanno lasciato il laboratorio di intelligenza artificiale per tornare a OpenAI. A comunicarlo al personale del produttore di ChatGPT è stata la responsabile delle applicazioni, Fidji Simo, mercoledì 14 gennaio.Due addii importanti per Thinking machines labSulle possibili cause degli addii stanno già circolando versioni diverse. La notizia è stata riportata per la prima volta su X dalla giornalista esperta di tecnologia Kylie Robison, secondo cui Zoph è stato licenziato per "condotta non etica".Una fonte vicina a Thinking machines lab ha affermato che Zoph ha condiviso informazioni interne riservate con concorrenti dell'azienda. Wired non è stata in grado di verificare la ricostruzione con Zoph, che non ha risposto in tempo utile a una richiesta di commento.Secondo la comunicazione diramata da Simo, lunedì Zoph ha comunicato all'amministratrice delegata di Thinking machines lab, Mira Murati, che stava valutando di andarsene ed è stato licenziato due giorni dopo. Simo ha aggiunto che OpenAI non condivide le preoccupazioni di Murati sul conto dell'uomo.Lo sviluppo rappresenta una vittoria importante per OpenAI, che ha recentemente perso il suo vicepresidente per la ricerca, Jerry Tworek. L'azienda ha peraltro annunciato che aggiungerà alle sue fila anche un terzo dipendente di Thinking machines, Sam Schoenholz.Le ultime partenze sono invece un duro colpo per Thinking machines lab, che a novembre aveva già perso un altro dei suoi cofondatori, Andrew Tulloch, passato a Meta. In un post su X, Murati ha confermato la partenza di Zoph dichiarando che sarà sostituito nel ruolo di direttore tecnico da Soumith Chintala.Zoph e Metz avevano lasciato OpenAI alla fine del 2024 per fondare Thinking machines lab con Murati, ex direttrice tecnica della società. Nell'azienda di Sam Altman, Zoph era il responsabile del post-addestramento e ha guidato i team che hanno apportato i miglioramenti finali ai modelli di intelligenza artificiale prima che venissero distribuiti nei prodotti della società. Metz invece ha lavorato a progetti come ChatGPT e o1, un modello di OpenAI che simula il ragionamento umano.Nella sua nota ai dipendenti di OpenAI, Simo ha comunicato che Zoph riporterà direttamente a lei, e che Metz e Schoenholz lavoreranno sotto di lui. La responsabile delle applicazioni di OpenAI ha anche specificato che l'azienda ha dovuto accelerare la tempistica dell'annuncio e che quindi alcuni dettagli relativi ai ruoli dei neoassunti sono ancora da definire.Cos'è Thinking machines labThinking machines lab è una delle numerose startup di AI ben finanziate guidate da ex ricercatori di OpenAI, a riprova dell'altissimo interesse degli investitori per la corsa all'AI. L'anno scorso la startup di Murati ha raggiunto una valutazione di 12 miliardi di dollari, che recentemente ha cercato di alzare ulteriormente raccogliendo fondi per oltre 4 miliardi di dollari. Al momento il prodotto principale dell'azienda è Tinker, uno strumento che consente agli sviluppatori di personalizzare i modelli di AI utilizzando i propri data set.Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.