Ha perso il figlio che aspettava la donna incinta di 49 anni ricoverata domenica mattina per il forte shock dopo la morte del suo bulldog, aggredito da un amstaff nei pressi del complesso residenziale “Giardini di Atena” a Merine (una frazione di Lizzanello), in provincia di Lecce. La donna, al terzo mese di gravidanza, ha perso il feto che aveva in grembo nel reparto di Ostetricia del “Vito Fazzi” dove era stata ricoverata.

“Purtroppo siamo stati informati dei risvolti di questo brutto episodio - commenta il sindaco Costantino Giovannico - siamo vicini alla donna in un momento così doloroso. Come amministrazione cercheremo di fare il possibile per alleviare un dolore immane”.

L’aggressione è avvenuta davanti agli occhi di tanti passanti rimasti terrorizzati per un attacco così violento e letale. L’amstaff, infatti, libero e senza museruola, si è lanciato sul bulldog, morto in pochi minuti per le gravi ferite riportate. L’amstaff era ancora molto agitato e si è reso necessario isolare l’area per garantire la sicurezza dei presenti. Immediata la richiesta di intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia. anche gli agenti della polizia locale insieme al veterinario dell’Asl. Considerata l’aggressività del cane si è reso necessario l’intervento del personale specializzato per bloccarlo ed evitare conseguenze.