Perquisizioni in corso negli uffici del Garante per la Protezione dei Dati Personali: la Guardia di Finanza sta effettuando accertamenti nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma che vede indagato il presidente dell’Autorità, Pasquale Stanzione. Risulta il coinvolgimento di altri componenti del Collegio. Le ipotesi di reato contestate, a quanto risulta, sarebbero peculato e corruzione. Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, avrebbe ad oggetto anche accessi abusivi ai sistemi informatici emersi su denuncia di alcuni dipendenti dell’Ente.

L’inchiesta e il contesto: il “caso Report” e le accuse di conflitto d’interessi

L’attenzione sul Garante era già salita nelle scorse settimane dopo i servizi di Report, la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci, che ha puntato i riflettori su presunte contiguità con la politica e possibili conflitti d’interesse legati ad alcuni componenti dell’Autorità.

Tra i nomi finiti al centro della polemica c’è quello di Agostino Ghiglia, membro del Collegio: secondo la ricostruzione televisiva, i suoi rapporti con Fratelli d’Italia sarebbero un elemento di criticità. Report ha inoltre collegato la vicenda alla sanzione comminata dal Garante alla trasmissione dopo la messa in onda di un audio tra l’ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie.