Lutto improvviso nel mondo della musica. John Forté, il musicista candidato ai Grammy, noto per il suo lavoro con i Fugees e i Refugee Camp All-Stars, è morto all'età di 50 anni. È stato trovato senza vita lunedì pomeriggio nella sua casa di Chilmark, Massachusetts, secondo quanto riporta la polizia.
Il capo del nucleo di poliziotti di Chilmark, Sean Slavin, ha dichiarato in un comunicato che non vi erano segni di dolo o "cause di morte immediatamente evidenti". Il caso è oggetto di indagine da parte dell'ufficio del medico legale dello Stato, secondo Slavin.
Originario di New York City, Forté era un prodigio della musica che si è fatto conoscere all'età di vent'anni collaborando a The Score dei Fugees, vincitore di un Grammy, e a The Carnival di Wyclef Jean, candidato ai Grammy.
Polistrumentista e rapper, ha anche pubblicato album da solista come Poly Sci e I John, con la collaborazione di Carly Simon, il cui figlio, Ben Taylor, era un caro amico di Forté. Il suo ultimo album, Vessels, Angels & Ancestors, è uscito nel 2021.
Nel 2000, il produttore fu arrestato all'aeroporto internazionale di Newark e accusato di possesso di cocaina liquida e traffico di droga. Forté fu condannato a 14 anni di carcere, ma la pena fu commutata dopo sette anni dal presidente George W. Bush. Carly Simon fu tra i tanti personaggi pubblici che si batterono per la sua liberazione.






