Il prezzo del petrolio è ancora in forte dopo la frenata di Donald Trump su un possibile intervento degli Stati Uniti in Iran.
Il Brent con consegna a marzo perde il 3,2% scendendo a 64,4 dollari al barile.
Andamento simile per il Wti americano: il contratto per febbraio perde il 3,3% assestandosi a 60 dollari.






