Il Savona Calcio avvia una raccolta fondi per sostenere Edoardo, bimbo di tre anni affetto dalla rarissima sindrome di Wiedemann-Steiner. Donazioni anche allo stadio
Il Savona Calcio ha avviato una raccolta fondi per sostenere Edoardo, un bimbo di tre anni affetto da una malattia rarissima (foto dalla pagina Facebook di Savona Calcio Fbc Settore Giovanile)
Savona – Una partita che va oltre il risultato del campo, oltre il novantesimo minuto. Il Savona Fbc 1907 asd calcio ha avviato una campagna di raccolta fondi a sostegno di Edoardo, un bambino di tre anni e mezzo affetto da una rarissima patologia genetica, la sindrome di Wiedemann-Steiner. Il fratellino di Edoardo gioca nella squadra dei 2018, le “Acciughe”, e anche da qui è nata la scelta della società biancoblù di scendere in campo al fianco della famiglia.
Edoardo è seguito da tempo in percorsi riabilitativi intensivi in centri specializzati, in Italia e all’estero, che – come certificato anche dai medici – stanno dando risultati importanti. Il 14 febbraio scorso, dopo uno degli intensivi svolti presso il centro “Amici di Elia”, Edoardo ha iniziato a camminare. Un traguardo enorme, arrivato dopo mesi di lavoro e sacrifici.
La diagnosi definitiva della malattia genetica rara è stata confermata dall’ospedale Gaslini di Genova. Nel suo percorso di cure, Edoardo ha affrontato anche un delicato intervento chirurgico per la stabilizzazione della colonna cervicale, superato con grande forza. Nei prossimi mesi sono previsti nuovi cicli riabilitativi: a San Miniato, a Torino per un percorso logopedico specialistico e nuovamente in Spagna, a Girona, presso il centro Som-Hi Rehab, dove Edoardo ha già mostrato significativi miglioramenti, in particolare sul piano cognitivo.






