Finito il lavoro dei cani molecolari sul campo di ricerca, a questo punto vastissimo perché comprende il territorio di competenza di quattro Comuni, arrivano i droni.
Dall'alto, specie nelle zone già battute con cani e volontari della protezione civile, oltre a carabinieri e uomini del vigili del fuoco, intervengono le telecamere normalmente usate nelle calamità atmosferiche o in caso di terremoti di grossa entità. Non si lesinano mezzi al tavolo voluto in Prefettura a Padova per ricercare tracce utili capaci di sciogliere il giallo della scomparsa di Annabella Martinelli, la studentessa 22enne svanita nel nulla la sera del 6 gennaio.
Le ultime tracce disponibili della ragazza la ritraggono sola la sera dell'Epifania mentre si sposta da Padova, dove vive con la famiglia in un quartiere residenziale della zona ovest del capoluogo, a Teolo. Venti chilometri in bicicletta che hanno lasciato traccia nelle registrazioni delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private. I carabinieri hanno visionato ore di filmati di ciascuna telecamera che si trovasse accesa lungo il tragitto della giovane. E allora si vede Annabella dirigersi prima alla pizzeria "Dove Come e Quando", da cui esce con due pizze. Perché due? Evidentemente perchè doveva incontrarsi con una persona, ipotizzano gli investigatori. Ma perchè questa persona non ha portato Annabella fuori a cena? E perchè poi invece di consumarle in ristorante, le pizze sono state mangiate presumibilmente in un'auto che, in una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli investigatori, avrebbe trasportato Annabella chissà dove? La studentessa è stata immortalata alle 22.18 al distributore di Selvazzano Dentro, alle 22.54 davanti al Municipio di Teolo e alle 23.06 dall'impianto di Villa di Teolo.










