Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L'ex sindaca di Roma pubblica un post su Facebook dove attacca il governo sulla tragedia in corso a Teheran, ma riesce a sbagliare tutto

Nonostante siano passati oramai quasi cinque anni da quando Virginia Raggi ha smesso di fare la sindaca di Roma (per fortuna dei cittadini della Capitale) la militante del Movimento 5 Stelle non smette mai di pronunciare sciocchezze in quantità industriale. Ultima, ma solo in ordine cronologico, è quella riguardante la tragedia in Iran, utilizzata in maniera strumentale (e menzognera) come clava per colpire Giorgia Meloni e il governo di centrodestra. Il suo messaggio sul proprio profilo di Facebook è molto eloquente.

Inizialmente Raggi sostiene che "le immagini che arrivano dall’Iran sono terribili. Tutti vorremmo fare qualcosa ma ci sentiamo impotenti". Poi, parte l'invettiva: "Il governo Meloni ha la possibilità di fare qualcosa, ma non fa niente. La soluzione non può essere quella di girarsi per non guardare, come fatto dall'esecutivo a Gaza". E già solo questo passaggio potrebbe essere smontato in mille modi. A parte il fatto che non è assolutamente vero che l'esecutivo nazionale si sia girato dall'altra parte sulla situazione palestinese, tenuto conto che l'Italia ha attuato un approccio su più fronti per la Striscia: concentrandosi su aiuti umanitari (con l'iniziativa "Food for Gaza" e il supporto all'UNRWA per l'assistenza sanitaria), sull'evacuazione di bambini e feriti verso l'Italia e ponendo il sostegno diplomatico alla soluzione dei "due popoli, due Stati", lavorando al tempo stesso per una cessazione delle ostilità e mirando a un ruolo attivo nella stabilizzazione post-conflitto e nella riforma palestinese.