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Ultimo aggiornamento: 13:19

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Si è giocato questa mattina – alle 9:30 italiane – il Million dollar 1 point slam, l’ultima invenzione degli organizzatori degli Australian Open in cui c’era in palio un milione di dollari vincendo partite di un solo punto, con anche diversi amatori in gara. E proprio un amatore ha prima eliminato Jannik Sinner e ha poi trionfato in finale contro Joanna Garland. L’italiano si è fermato agli ottavi di finale, sbagliando l’unico servizio a disposizione (a rete) e permettendo al dilettante australiano Jordan Smith di qualificarsi ai quarti di finale e poi di arrivare alla vittoria. Nel primo turno (il secondo del torneo) l’altoatesino aveva eliminato Pablo Carreno–Busta dopo uno scambio serio e giocato “alla Sinner”, con una devastante accelerazione di rovescio lungolinea.

E dopo qualche minuto è stato eliminato anche Carlos Alcaraz, ma contro Maria Sakkari, tennista greca numero 52 del ranking Wta. Lo spagnolo – durante un lungo scambio – ha tentato la palla corta di diritto, finita però a rete. Punto che ha consentito a Sakkari di qualificarsi ai quarti di finale ed eliminare anche il secondo dei due atleti più attesi. Uno show durato circa tre ore e che ha visto professionisti e amatori sfidarsi in match di un punto: i pro avevano un solo servizio a disposizione, gli amatori invece due. Il torneo si è svolto per la prima volta nella storia del tennis in una Rod Laver Arena di Melbourne totalmente gremita e divertita durante i “mini-match”.