Tornano in libertà i due giovani tunisini accusati di aver aggredito un rider sabato sera nella zona della stazione Termini. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo disposto nelle ore successive ai fatti, ma ha respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura. Secondo il gip, non sussistono al momento gravi indizi di colpevolezza tali da giustificare una misura restrittiva. I due giovani sono indagati per rapina e lesioni.

Termini, il rider: “Mi hanno aggredito in venti per una consegna da 4 euro, credevo che sarei morto”

di Luca Monaco

13 Gennaio 2026

Nel provvedimento il giudice sottolinea come il quadro accusatorio presenti ancora diversi punti da chiarire. “La ricostruzione della vicenda non risulta affatto lineare – scrive il gip – e necessita dei dovuti approfondimenti”, motivo per cui non è stata ritenuta raggiunta la soglia di gravità richiesta per l’applicazione della misura cautelare.