Nella prima puntata del 2026 di TennisMania, format di approfondimento sul canale YouTube di OA Sport, Dario Puppo non ha fatto sconti. Il giornalista e telecronista di Eurosport ha affrontato diversi temi caldi del tennis mondiale, partendo subito dall’esibizione di Seul tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. “Bisogna essere chiari, quella vista in Corea è stata l’esibizione più pura possibile”, ha premesso Puppo, spiegando di non essere un grande estimatore di questo tipo di eventi tra due giocatori che rappresentano il presente e il futuro del circuito.

“Io, sinceramente, non vorrei più vedere match del genere tra loro in questa fase — ha aggiunto — Quando ho visto Sinner appoggiare un colpo vicino alla rete invece di chiuderlo, per me l’interesse è crollato. Lì capisci che non è competizione vera”. Puppo ha ricordato anche il momento dello spettatore sceso in campo: “Carino per il pubblico, per carità, ma Federer e Nadal in una situazione simile non l’avrebbero mai fatto — ha detto ancora — Capisco i soldi e l’evento, ma resto della mia idea”.

Più entusiasmo, invece, per Lorenzo Musetti, fresco di finale a Hong Kong e pronto a entrare in top 5: “Mi hanno colpito le accelerazioni di rovescio e soprattutto la gestione del match. Rublev era avanti, ma Musetti ha saputo girarla. Questo è un segnale forte”. Sul russo, Puppo ha sottolineato: “L’ho visto meglio, fisicamente è spesso superiore. Lorenzo però ha mezzi atletici e talento veri”.