Si può raffigurare la morte nello stesso momento in cui questa circonda i palazzi e li distrugge.
Nel quartiere popolare della città ucraina di Kharkiv, a trenta chilometri dalla regione russa di Belgorod, c'è chi ha trovato il suo modo per documentare quanto accade nel posto in cui vive.
"Continuerò a mostrare attraverso la pittura cosa sta succedendo in questo momento, per raccontare il disastro che hanno portato qui i nostri vicini", spiega Dimitrian Komar, maestro elementare di 29 anni che dal 2022 sente sulla propria testa il peso della paura dei missili ma ha la rabbia di chi è deciso a non lasciare la propria casa. Dimitrian vive, come gli abitanti del distretto di Saltivka, sospeso tra il lento ritorno alla vita e i nuovi attacchi, tornati feroci come quattro anni fa.
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Agenzia ANSA






